Il Ristorante Del Cambio, aperto nel 1757, incarna un’eleganza che attraversa i secoli, rinnovandosi senza mai tradire la propria essenza. Considerato un autentico luogo di culto per gli amanti della bellezza e della cucina d’autore, conserva un’anima senza tempo che si riflette tanto nell’ambiente quanto nella proposta gastronomica. La sala principale, Risorgimento, è ricca di arredi storici valorizzati da un attento restauro e cala gli ospiti in un'eleganza ottocentesca di grande bellezza.
Alla guida della cucina c’è Diego Giglio, chef piemontese classe 1979, la cui visione riflessiva e profonda del territorio prende forma in piatti che fondono ricerca, tecnica e memoria. La sua è una cucina colta, che attualizza i sapori della tradizione piemontese attraverso un linguaggio raffinato e rispettoso, in perfetta sintonia con lo spirito storico del ristorante.
A sostenere l’esperienza, un patrimonio enologico d’eccezione: nelle antiche cantine seicentesche, vero cuore sotterraneo del locale, riposano oltre 15.000 bottiglie e più di 4.000 etichette. Una selezione che spazia dagli Champagne ai grandi rossi toscani, dai vini di Borgogna agli storici Marsala, con una centralità riservata al Piemonte, a sottolineare ancora una volta il legame profondo tra il Ristorante Del Cambio e la propria terra.