A Matera, la “Città dei Sassi” sempre più palcoscenico internazionale anche sotto il profilo della ristorazione, Myricae Ristorante si inserisce con naturalezza in un contesto storico e urbano di grande fascino, reinterpretandolo con un’idea di ospitalità gastronomica contemporanea radicata nel territorio.
Aperto nel giugno 2024, il locale nasce dall’incontro tra due percorsi professionali complementari: quello di Nicola Stella e di Domenico Paolicelli, chef di formazione lucana e respiro internazionale, che qui rileggono con sensibilità personale il lessico della cucina d’autore. L’ambiente interno conta 30 coperti e accoglie con un’atmosfera raffinata ma rilassata. Nella bella stagione, altri 30 posti all’esterno prolungano la convivialità nella trama urbana di Matera.
Dettaglio identitario e discreto omaggio al territorio, dei cuccù (i fischietti colorati un tempo simbolo di fertilità, benessere e serenità) punteggiano le pareti, restituendo alla sala una nota artigianale e calda. La filosofia culinaria di Myricae Ristorante approfondisce il recupero delle materie prime stagionali più umili, filtrandole attraverso una rilettura colta della tradizione contadina. Una scelta che si intreccia a un immaginario personale e letterario: gli chef, dopo esperienze in Inghilterra, Francia, Brasile per Stella, e a Parigi e Copenaghen per Paolicelli, restano fedeli alla terra di origine con l'amore delle cose umili delle liriche di Giovanni Pascoli, che a Matera visse e insegnò, da cui nasce il nome del ristorante, Myricae.
La doppia guida in cucina si traduce in uno stile consapevole e misurato. Nicola Stella (classe 1974), diplomato all’Alberghiero di Matera e laureato in Scienze Politiche, affina il mestiere tra Puglia, Basilicata e Pisa, quindi a Londra come sous chef al Paramount restaurant, dove sperimenta il contatto diretto con l’ospite. Rientrato in Italia, guida le cucine dell’hotel Torre Fiore di Pisticci, poi matura esperienza nella banchettistica d’eccellenza presso Mario Neri Spa, lavorando per le scuderie Ferrari. Da executive chef al ristorante di Palazzo Gattini, hotel cinque stelle di Matera, entra in Guida Michelin e Golosario, ottenendo nel 2021 le 2 Forchette del Gambero Rosso. Parallelamente coltiva una solida formazione sul vino, fino al titolo di Sommelier AIS nel 2023.
Domenico Paolicelli, diplomato all'Istituto Professionale Alberghiero A. Turi di Matera, costruisce una base locale tra sala ricevimenti e ristoranti del territorio, quindi si perfeziona a Parigi (Le Patio Opéra, Le Meurice Alain Ducasse, Epicure dell’Hotel Bristol, 3 stelle Michelin) e approda a Copenaghen: dal 2019 al 2021 è chef de partie al Geranium (3 stelle, votato miglior ristorante al mondo ai World’s 50 Best 2022), poi sous chef da AOC (2 stelle). Con queste esperienze affina una tecnica ineccepibile e un’attenzione quasi maniacale a impiattamento e servizio; nel 2024 rientra a Matera per dedicarsi al progetto comune, portando un food styling creativo che esalta cultura, estetica ed emotività del piatto.
La sala dialoga in trasparenza con la cantina: un’elegante vetrina a vista custodisce un’accurata selezione di etichette lucane, nazionali e internazionali curata dalla sommelier Joanna Zackiewicz. La proposta enologica, ampia e ragionata, trova naturale sponda nell’expertise di chef Stella, oggi anche sommelier: la ricerca sul calice interpreta il territorio con sensibilità contemporanea, ampliando lo spettro verso referenze di respiro più ampio senza perdere il fuoco identitario.
Il menù di Myricae Ristorante si articola tra à la carte e due percorsi degustazione: lo Standard prevede 12 portate al prezzo di €60,00; il Plus si estende a 15 passaggi proposti a €80,00.
La materia viene trattata con rigore tecnico e sensibilità narrativa: ogni piatto mira a restituire una memoria contadina in chiave attuale e personale. In una città di antica bellezza, densa di storia e suggestioni, Myricae Ristorante afferma una voce propria: colta, radicata, eppure tersa, fedele all’eco pascoliana del suo nome e a una Basilicata che qui trova una sintesi contemporanea credibile e misurata.
Immagini Giuseppe Manzi