A Pallanza, nel centro storico e culturale dell'incantevole Verbania, il Bistrot Caffè delle Rose rappresenta un capitolo prezioso della memoria cittadina e un elegante approdo gastronomico. Membro dei Locali Storici d’Italia, sorge in un edificio in stile liberty che conserva intatto il fascino retrò dei suoi anni d’oro: banconi anni 20, antichi lucernari, opere d’arte e vecchie pubblicità compongono una cornice suggestiva, capace di evocare un autentico viaggio nel tempo. L’idea, promossa dall’imprenditore locale Marco Ruga insieme allo chef Max Celeste, nasce proprio dal desiderio di restituire splendore a uno spazio che fu vetrina e fonte di ispirazione per artisti e imprenditori, con l’intento di far rivivere il Novecento in chiave contemporanea.
Il protagonista della cucina è Massimiliano Celeste, nato a Verbania nel 1967. Dopo gli esordi sulla riviera adriatica, il suo percorso si arricchisce in Germania, per poi proseguire in Oriente, in un contesto multiculturale e stimolante. Tornato sul lago Maggiore nel 2000, diventa dapprima chef in un hotel di Pallanza e in seguito titolare de Il Portale, ristorante affacciato sull’acqua, insignito di una stella Michelin.
La filosofia del Caffè delle Rose è valorizzare materie prime di altissima qualità, trattate con rispetto, per offrire una cucina pulita e attenta. Lo stile si muove tra tradizione e contaminazioni contemporanee, cercando equilibrio tra memoria gastronomica e innovazione, sempre con un occhio al territorio e ai suoi prodotti stagionali.
Elemento di grande fascino è la cantina, ospitata nella vecchia ghiacciaia restaurata: un ambiente unico in cui temperatura e umidità costanti garantiscono la perfetta conservazione di una ricca selezione di etichette nazionali e internazionali. Un “luogo di equilibri”, pensato per accompagnare con raffinatezza le proposte dello chef, in cui un tavolo dedicato permette di prendere, su prenotazione, un aperitivo in un luogo suggestivo e affascinante.
L’ambiente si presenta come un salotto privato: elegante ma accogliente, caratterizzato da arredi dal gusto d’epoca e da un’atmosfera intima che invita a vivere l’esperienza gastronomica con calma e piacere. L’armonia tra luci soffuse, dettagli liberty e comfort moderno contribuisce a creare un contesto raffinato, in cui la storia incontra l’ospitalità contemporanea.
La proposta culinaria si esprime in un menù alla carta e un menù degustazione dal costo di € 65 a persona (servito per l’intero tavolo), che include piatti che riprendono il meglio della tradizione locale, come Pesce del Nostro Lago in Carpione delicato con Verdure croccanti, Vitello Tonnato, Ravioli del Plin conditi con il suo sugo di cottura e scagliette di Parmigiano stagionato e Zabaione caldo al Ratafià con gelato al Fiordilatte. È possibile arricchire l’esperienza con l’abbinamento di quattro vini selezionati dal sommelier, al costo aggiuntivo di € 38.
Il Bistrot Caffè delle Rose si distingue così come boutique restaurant capace di coniugare storia e innovazione, memoria e modernità. Qui la cucina attenta di Massimiliano Celeste incontra l’atmosfera unica di un luogo che custodisce l’anima del Novecento, regalando agli ospiti un’esperienza di gusto e cultura difficilmente replicabile altrove.