Da Lorenzo – Al Giardino Segreto by Paulo Airaudo deve il suo nome al giardino privato su cui si affaccia: oltre duemila metri quadrati di quiete e armonia, un tempo raffinato orto botanico voluto da Lorenzo Patarol, erudito veneziano del primo Settecento, presso il palazzo di famiglia. Il giardino, legato alla sua attività di studio delle piante e alla creazione del suo erbario, ma concepito anche con intento estetico, fu ammirato persino dall’imperatore Francesco I nel 1815. In questo scenario di eleganza discreta ogni dettaglio evoca un dialogo tra natura, memoria e bellezza.
Il ristorante, recentemente inserito nella guida Michelin, è intimo ed esclusivo e accoglie soltanto diciotto ospiti. Gli ambienti, illuminati dalle ampie finestre che si aprono sul giardino, respirano un’atmosfera di sobria raffinatezza, in cui il design contemporaneo incontra la poesia del luogo. È qui che prende forma la visione di Paulo Airaudo, chef argentino di origini italiane, già insignito di sei stelle Michelin distribuite tra Amelia a San Sebastián (2 stelle), Aleia a Barcellona (1 stella), iBai a Donostia/San Sebastián (1 stella) e NOI a Hong Kong (2 stelle). Nel suo percorso figura anche La Bottega a Ginevra, moderna trattoria aperta nel 2015 e premiata nello stesso anno con una stella. La sua firma gastronomica, maturata attraverso esperienze nei più prestigiosi ristoranti del mondo, da Arzak a San Sebastián a The Fat Duck a Bray (Londra) a Magnolia in Italia, si esprime in una cucina che unisce rigore tecnico, sensibilità estetica, abbinamenti di sapori inediti e rispetto per la tradizione.
La filosofia di Airaudo è quella di reinterpretare la memoria gastronomica italiana e veneziana con tecniche moderne, trasformando la tradizione in un linguaggio universale. Nei suoi piatti la laguna dialoga con il mondo: ingredienti locali e stagionali, selezionati con cura, diventano protagonisti di un racconto fatto di consistenze, aromi e suggestioni. Il risultato è una cucina contemporanea che resta fedele all’essenza del gusto, ma elevando la presentazione e le texture, in delicato equilibrio tra tradizione e creatività.
Il menu degustazione si sviluppa come un viaggio sensoriale in due percorsi distinti, Emozioni (11 portate, 170 €) e Sensazioni (7 portate, 120 €), che raccontano l’identità veneziana attraverso contaminazioni argentine e tecniche internazionali. Il percorso più breve apre con Consommé - Varietà di Pomodori, Origano, Pane alla Brace, seguito dal Benvenuto dello Chef – un elegante assaggio di casunziei di barbabietola, sarde in saor, risi e bisi e cannolo di calamaro. Seguono una selezione di lievitati accompagnati da olio evo Moraiolo estratto a freddo, un crudo di ricciola hamachi al succo di finocchio speziato, spaghetti con cicale di mare, limone salato e uva di mare, e una coda di rospo con bagna càuda e bieta a coste. Il finale è affidato a una panna cotta al caramello di patata dolce, accompagnata da crumble e aceto balsamico di Modena Bonini invecchiato 25 anni.
Il percorso Emozioni amplia la narrazione con cappelletti all’anatra con burro e timo, piccione con cipolla e funghi, una rinfrescante granita al basilico e una raffinata selezione di piccola pasticceria – rocher Zephyr, gelatina al mango, choux al pistacchio e lemon pie.
La carta dei vini propone etichette italiane e internazinali, con un’interessante offerta anche al calice. Per i due menu sono proposti anche due percorsi in abbinamento (70 € per Emozioni, 50 € per Sensazioni).
Da Lorenzo – Al Giardino Segreto by Paulo Airaudo è un luogo in cui il tempo sembra sospeso, un rifugio di eleganza e silenzio in cui la cucina di Paulo Airaudo traduce la poesia veneziana in un linguaggio gastronomico raffinato, profondo e attuale e in un'esperienza difficile da dimenticare.