Nel cuore del centro storico di Prata d’Ansidonia, in provincia de L’Aquila, l’Osteria Borgo dei Fumari è un ristorante diffuso, ossia che si sviluppa in più ambienti dislocati, ricavato dal recupero di antiche dimore, oggi sapientemente restaurate per dar vita a un luogo unico dove il tempo sembra sospeso. L’idea nasce dal sogno di Pasquale Guarascio, appassionato di cucina e cultura, che ha voluto creare un’esperienza gastronomica capace di evocare i profumi e i gesti della cucina della nonna, con piatti essenziali, autentici, preparati con ingredienti locali e stagionali.
Il ristorante si sviluppa, appunto, in più ambienti, ciascuno con una propria identità e atmosfera. La Sala del Castello è pensata per piccoli gruppi, con un camino in pietra e accesso al terrazzo. La Sala delle Stelle, affacciata sul panorama, è un omaggio affettivo ai genitori del proprietario. La Sala dei Mattoni, con il suo soffitto a volta e il pavimento in cotto, è pensata per celebrazioni intime. La Sala dei Comignoli custodisce le chiavi originali delle case recuperate e oggetti della tradizione contadina. La Sala della Civetta, con il suo camino, ospita esperienze conviviali in un’atmosfera di benessere. La Terrazza delle Rondini è uno spazio luminoso, aperto sulla campagna e arricchito da dettagli in ferro battuto, fiori e una fontana, che richiama l’idea di una piazza di paese. Infine, la Cantina del Beccofino è destinata agli eventi, in un’antica cantina di pietra e mattone.
La cucina dell’Osteria è a vista, volutamente priva di barriere, per rievocare i momenti familiari attorno alla preparazione dei pasti. Protagonista è la pasta fatta a mano, come le “Lune di Miele” con ricotta, miele, zafferano e tartufo. L’impasto è preparato con farine locali, inclusa la varietà Senatore Cappelli, e si affianca a primi piatti realizzati con pasta secca dell’antico Pastificio Masciarelli. Gli ingredienti provengono da piccoli produttori della zona: l’agnello di Castel del Monte, l’olio di Loreto Aprutino, lo zafferano della piana di Navelli, il tartufo e le erbe aromatiche del giardino interno. Anche la carta dei vini privilegia etichette abruzzesi, alternando grandi classici e nuove realtà del territorio.
L’Osteria Borgo dei Fumari è un progetto in divenire, destinato ad ampliarsi con nuovi spazi. Il nome stesso richiama i “fumari”, i camini che scaldano le sale d’inverno e contribuiscono a creare un’atmosfera intima e accogliente, tra luci soffuse e arredi ricchi di storia. Ogni dettaglio – dai soffitti in legno alle ceramiche di Castelli, dalle applique dipinte a mano ai tessuti in lino – concorre a costruire un ambiente in cui la memoria si fa bellezza e la cucina si trasforma in racconto. Una chicca poco nota per chi è alla scoperta dei sapori e della terra abruzzesi.