Nel borgo emiliano di Rubiera, lungo la via Emilia tra Modena e Reggio, la Clinica Gastronomica Arnaldo rappresenta una delle espressioni più autentiche della tradizione emiliana. Nata dall’intuizione di Arnaldo Degoli e della moglie Lina negli anni Trenta, questa storica locanda è molto più di un ristorante: è un luogo dove la cultura gastronomica si intreccia con la memoria e l’identità di un intero territorio. Il nome, nato per scherzo negli anni Sessanta quando Arnaldo prendeva in giro i medici del vicino Policlinico dicendo che nella sua “clinica” i pazienti uscivano felici e sazi invece che tristi e medicati, è diventato nel tempo un marchio di qualità riconosciuto.
La cucina è affidata a una brigata esperta che lavora ogni giorno in un ampio e luminoso laboratorio. Qui la tradizione emiliana viene celebrata con rigore e creatività: i cappelletti in brodo, i tortelli, la celebre spugnolata e soprattutto il maestoso Carrello dei Bolliti, simbolo distintivo dell’esperienza Arnaldo, propongono una sinfonia di sapori accompagnata da mostarde, salse fatte in casa e contorni autentici. La pasta è rigorosamente fatta a mano, così come ogni dettaglio è curato per restituire l’anima della cucina emiliana più autentica.
Ma la clinica non è solo un trionfo di sapori. La storia dell’edificio stesso, una locanda di posta del Quattrocento situata proprio davanti all’antico forte militare di Rubiera, contribuisce al fascino del luogo. L’accoglienza inizia fin dal porticato ad archi e prosegue in un ambiente caldo, in cui il servizio di sala trasmette ancora oggi quella naturalezza e quella passione che Arnaldo e Lina hanno voluto come segno distintivo.
A completare l’esperienza, una cantina ricca e curata, con etichette che valorizzano i vini locali, primi tra tutti i Lambruschi e il Sangiovese di Romagna. La musica, grande amore del fondatore, aleggia ancora nei ricordi delle generazioni che frequentano il ristorante da decenni.
Oggi la Clinica è gestita con lo stesso spirito dalla famiglia Degoli, in particolare da Roberto — figlio della primogenita Anna — e da sua moglie Ramona, che continuano a trasmettere l’amore per la cucina e per l’ospitalità alle nuove generazioni. Così, in un equilibrio perfetto tra storia, tradizione e calore umano, la Clinica Gastronomica Arnaldo continua a essere un punto di riferimento imprescindibile per chi cerca l’essenza della cucina tradizionale italiana.