Il Ristorante Il Tino si trova all’interno del Nautilus Marina, la più antica marina del litorale romano, nata come cantiere navale negli anni ’60 per iniziativa della famiglia Bulgari. Trasformato in circolo esclusivo grazie all’intervento dell’ammiraglio Agostino Straulino, figura storica della nautica italiana e socio del cantiere, il Nautilus ha mantenuto negli anni un forte legame con il mondo del mare e della navigazione. Negli anni ’90, la gestione è passata a Pino Stillitano e ai figli Paolo e Nico, che hanno rilanciato la struttura.
Il ristorante, oggi parte integrante del Nautilus, si distingue per uno stile raffinato e coerente con il contesto nautico. L’ambiente richiama il mare sia negli arredi che nella cucina. Gli ospiti accedono da un ingresso esterno riservato e trovano uno spazio dedicato all’aperitivo o al caffè e distillato di fine pasto, prima di entrare nella sala principale.
La sala, elegante e riservata, ospita solo otto tavoli rotondi, disposti di fronte a grandi vetrate che si affacciano sul Tevere e sulle imbarcazioni ormeggiate. A dominare lo spazio è la cucina a vista, moderna e luminosa, da cui è possibile osservare il lavoro dello chef Daniele Usai e della sua giovane brigata. Il punto privilegiato e sereno per osservare le barche ormeggiate nella marina del Nautilus degustando delizie di pesce crea un’atmosfera autentica e particolare.