Tra le colline e i noccioleti che circondano l’agriturismo Durando prende vita un'esperienza di genuinità e relax: i fagotti da picnic, disponibili ogni weekend da aprile all’autunno, da gustare in libertà tra le vigne dell’azienda. Al posto del classico cestino, una tovaglia annodata in stile tradizionale racchiude un pasto completo, pensato per essere condiviso all’aria aperta, in un contesto naturale che invita al rallentamento e alla convivialità.
Ogni fagotto include tre piatti salati ispirati alla cucina del territorio, un dolce di chiusura, grissini croccanti e una bottiglia d’acqua. I vini della casa, prodotti dalle stesse vigne che fanno da sfondo al picnic, possono essere aggiunti su richiesta e consumati sul posto o portati via. Il costo è di 30 euro, con una versione ridotta per i più piccoli o per chi desidera un pasto più leggero (2 piatti e un dolce, 20 euro). Non mancano proposte vegetariane, sempre disponibili, e varianti vegane o personalizzate su richiesta.
L’esperienza si arricchisce della possibilità di utilizzare gratuitamente le biciclette messe a disposizione degli ospiti per raggiungere il luogo del picnic. Non si tratta di un servizio di noleggio, ma di un invito alla condivisione: le bici, adatte ad adulti e ragazzi, sono pensate per brevi tragitti e non possono essere tenute per l’intera giornata. L’atmosfera è informale, rispettosa, familiare, in linea con lo spirito del luogo.
Il picnic non ha limiti d’orario: si può rimanere fino al calar del sole e oltre, aspettando le prime stelle o il passaggio discreto delle lucciole. In caso di maltempo annunciato da 3BMeteo, l’organizzazione provvede a disdire l’evento con comunicazione diretta. Agli ospiti viene chiesto, in caso di ripensamenti personali, di disdire entro 48 ore per evitare sprechi.
Il fagotto classico propone un percorso tra sapori tradizionali e accenti rustici, con piatti come il girello di vitello con salsa terra d'origine e insalata di farro con verdure fresche o polpette in carpione, piatto tipico della cucina piemontese reinterpretato in chiave leggera. A chiudere il pasto, un turtél di nocciole, dolce secco dalla tradizione contadina.
Chi preferisce una proposta senza carne può optare per il fagotto vegetariano, con piatti come crostata rustica di verdure, seguita dalla stessa insalata di farro con verdure fresche, a cui si affianca un delicato uovo in carpione. Il finale è affidato ai fagottini di frolla con marmellata, per una nota dolce e genuina.