all’Hotel Principe di Savoia le luci dorate della hall sembrano sempre preparare l’animo a qualcosa di solenne. L'hotel, aperto nel 1927 in Piazza della Repubblica e oggi parte di Dorchester Collection, custodisce quasi un secolo di storia milanese. È qui che si trova ristorante Acanto, con le sue sale eleganti, la cucina a vista e il Tavolo Cristallo, un’idea nata – come racconta Chef Matteo Gabrielli – dal desiderio di offrire «un momento esclusivo, intimo e completamente personalizzato».
Chef Gabrielli racconta che il Tavolo Cristallo è nato dalla volontà creare all’interno di Acanto un angolo capace di condensare raffinatezza ed esclusività. Parla del primo barlume dell’idea come di una ricerca di luminosità, di una scenografia che potesse interpretare il gusto dell’hotel e la sua aura storica. La collaborazione con Swarovski – sottolinea – è arrivata «in modo naturale», perché il cristallo possiede quella purezza che sembrava già appartenere al luogo. I veli di cristalli sono stati integrati nell’ambiente in un progetto di Celeste Dell’Anna, designer del ristorante, e avvolgono il tavolo come un sipario leggerissimo, trasformandolo in un microcosmo privato all'interno del ristorante.
Il Tavolo Cristallo si inserisce nel contesto del ristorante Acanto, il cui design è stato curato da Celeste Dell’Anna. Crediti: Ristorante Acanto, Hotel Principe di Savoia, Dorchester Collection
Il racconto si fa vivido quando lo Chef descrive lo svolgersi dell’esperienza: prima un contatto personalizzato, un responsabile che segue ogni dettaglio «dalla prima richiesta alla sua realizzazione», poi un aperitivo di benvenuto in un'area vicina al tavolo. Una volta seduti, la serata si focalizza attorno all’ospite: una persona dedicata esclusivamente all’intero servizio, un sommelier che conduce il ritmo dei vini, e lui stesso – lo Chef – che arriva al tavolo per condividere le storie e le ispirazioni dei piatti. È un dialogo più che un servizio, una danza scandita dalle portate.
La personalizzazione è chiave nell'esperienza. «Il menu del Tavolo Cristallo è completamente su misura», spiega lo chef, e può trasformarsi in un percorso gourmet, in una proposta conviviale o in un viaggio dentro i classici italiani. Nulla è prestabilito: ogni piatto nasce dalle preferenze degli ospiti, dal tipo di occasione, perfino dal modo in cui desiderano ricordarla. Anche l’etichetta del vino del mese entra in scena senza imporre nulla: una presenza speciale che non limita mai la libertà di creare un abbinamento personale.
Ristorante Acanto, Hotel Principe di Savoia, Dorchester Collection
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Milano (Lombardia)